sarebbe opportuno che gli scrittori non fossero mai intervistati,
che i cantanti non parlassero,
che gli attori non svelassero la loro vita privata,
che i preti pregassero,
e i bloggers o come caspita si scrive?
perchè rovinarne così l'immagine?
conserviamo ciò che di bello e talentuoso ognuno ha..il resto che rimanga nascosto, sepolto..
questo pensiero semplice e un po' scemo nasce dopo aver visto chi canta la deliziosa canzone
dello spot di Calzedonia, di cui tanto si è parlato...
vabbè torno alla mia notte che più che de halloween me pare abbia le sembianze di una notte di aulin causa mal di zuccotto...

"....da te ho preso le voci del mio luogo,
le canzoni, le ingiurie, gli scongiuri,
da te ho ascoltato il primo libro
dietro la febbre della scarlattina.
Ti ho dato aiuto a vomitare, a friggere le pizze,
a scrivere una lettera, ad accendere un fuoco,
a finire le parole crociare, ti ho versato il vino
e ho macchiato la tavola....
da te ho imparato il lutto e l'ora di finirlo.
a tuo padre somiglio a tuo fratello,
non sono stato figlio.
Da te ho preso gli occhi chiari
non il loro peso
a te ho nascosto tutto...."
(E.De Luca)
..domani è la festa del Patrono, ma i festeggiamenti sono iniziati già da venerdì (alla faccia dei pochi soldi che lamenta il comune, quando si tratta di banchettare quelli escono sempre)....erano anni che non uscivo a fare un giro tra le bancarelle e nella umana confusione. Da ragazza passeggiavo e ripasseggiavo cercando di incontrare la mia infautazione di turno..ora passeggio sperando di non incontrare nessuno che conosco, la tecnica è sempre quella, farsi largo tra la gente e cercare di non incrociare sguardi, che sennò poi è troppo tardi per dire "non ti avevo visto".
Gli inglesi hanno ragione a considerare maleducazione il fatto di guardare dritto negli occhi..lo considerano "invasivo"...invasivo è un aggettivo in genere usato in chirurgia.. "un'operazione invasiva"....in effetti alcuni hanno sguardi che pare ti interroghino sulla tua vita attuale, e pure su quella precedente..e se potessero ti prevederebbero pure il futuro..
-come ti butta al momento? hai superato?
-ma superato cosa??
- sei dimagrita, sciupata, vedrai che passerà..
-ma passerà cosa?? se la cantano e se la suonano...
e intanto misà che io mi perdo pure gli zero assoluto con quel cantante che mi piace tanto, quello magro...anzi sciupato che è una meraviglia:))
"..ci consolammo così, con un bicchiere di vino rosso cupo.Era andata così, pazienza. Il vino era buono davvero, mosto che scaldava. Non era niente quel bambino, se n'era andato tra i coaguli, senza un corpo visibile..solo un misero spurgo. Una morte senza bara, senza funerale. Un lutto che non avremmo dovuto avere. Prendemmo il libro dell'attesa e cercammo nel piccolo dizionario in fondo ovulo cieco. Non c'era."
Mi piace la Mazzantini, il suo è uno scrivere sporco, viscerale, senza filtri..ti arriva dritto al cuore e all'anima senza cortesi scorciatoie.
..tanta gente, una festa privata...come al solito io inadeguatamente vestita, eppure mi ero davvero impegnata stavolta a trovare qualcosa di decente da indossare. Roma, una bella villa non c'è che dire. Si balla solamente tango però. Ecco io non so ballare, e ti pareva, mi tocca come sempre fare la spettatrice. Allora mangio, ma come? al tavolo in cui c'è cibo, gli ospiti egregiamente vestiti sgomitano silenziosamente ma efficacemente e quasi incivilmente direi, per accaparrarsi le porzioni di cibo, Meno male che c'e butterfly che mi procura da brava chioccia protettrice quale è, la mia porzione. Ecco lo stomaco è placato, il vino comincia a fare il suo dovere..e all'improvviso sento una chiacchierare e ridere come una deficente..si sta divertendo proprio, oddio ma sono io!